Cristiano Tomei

Cristiano Tomei

A Culinaria ricorderà l’artista Andrea Salvetti

Cristiano TomeiNasce a Viareggio il 3 settembre 1974, in una famiglia dove la cultura per il cibo è di fondamentale importanza. Nel 1995 si diploma all’istituto nautico della sua città, ma ben presto si accorge che la sua vita non è nel campo della nautica. Inizia a viaggiare e visita molti paesi, frequentando da cliente alcuni tra i ristoranti più importanti al mondo. Dopo queste esperienze capisce che ciò che vuole fare veramente è entrare nel mondo della ristorazione, così nel 2001 prende in gestione il ristorante dello stabilimento balneare Aurora-Lita a Viareggio.

Finita l’estate è sempre più convinto ed entusiasta della sua scelta. Così si mette alla ricerca di un posto tutto suo dove sperimentare e creare la sua cucina. Ci riesce, lo trova, in un luogo suggestivo, nel cuore della città, all’interno di una piccola corte. Inizia subito la ristrutturazione di quella vecchia falegnameria, nell’estate del 2002 inaugura L’Imbuto. Il nome riprende l’arnese da cucina, necessario per i travasi, lui lo utilizza in maniera simpatica per invogliare le persone a “travasarsi” dall’esterno fin dentro il suo ristorante, che è un incontro di colori e design.

Finalmente il suo sogno si è avverato. Da subito viene scoperto e apprezzato dalle migliori guide della ristorazione italiana.

Passa il tempo e lui continua a creare e come un vero e proprio artista si evolve e nel 2009 diventa    socio JRE. Nella stagione 2009/2010, entra a far parte del cast della trasmissione televisiva la Prova del Cuoco, concorrendo anche al trofeo dell’Uovo d’Oro. La collaborazione televisiva del giovane chef continua con un altro trasmittente – Sky, per il programma inerente alla cucina Masterchef, dove a Cristiano vengono affidate delle rubriche del Masterchef Magazine.

Inizia la sua collaborazione con la Sanpellegrino International, che gli permette di vincere nell’autunno 2011 il miglior evento estero organizzato dalla Sanpellegrino in collaborazione con Bulgari a Praha come chef curatore . Protagonista anche del progetto “Sognatori del Gusto”, sempre iniziativa della stessa azienda che racconta gli chef italiani e le loro creazioni.

Diventa uno degli chef delle “Cene Galeotte”, la manifestazione che si svolge in collaborazione ed all’interno del carcere di Volterra. Un altro evento in  collaborazione con la Regione Toscana che non manca quasi mai annualmente è Identità Golose, come uno degli chef scelto per rappresentare la propria terra al meglio. Con grande entusiasmo ha fatto parte ed è stato altrettanto accolto dal pubblico della rassegna enogastronomica Squisito a San Patrignano. Sempre nell’anno 2011 partecipa con successo accanto agli altri grandi chef italiani all’edizione della rassegna gastronomica Culinaria a Roma e Le Grand Fooding a Milano, dove ritornerà tra breve come ospite stavolta della manifestazione Taste.

Estate del anno dopo regala a Cristiano Tomei un evento al quanto sorprendente, ma altrettanto soddisfacente – uno spettacolo teatrale sulla cucina alla rassegna teatrale annuale “11 Lune” a Peccioli.

Sempre nel 2012, l’ex chef emergente del Gambero Rosso, vince “La Tavola dell’Anno 2013” per la guida Golosario e migliora anche per quella del’Espresso.

Fiore all’occhiello è stato l’invito di partecipare al Paris des Chefs  nel autunno 2013, massima aspirazione e riconoscimento lusinghiero per qualsiasi chef al livello internazionale, poiché definito del l’importante francese “Le Nouvelle Observatour” e il suo autorevole Andrea Petrini “elettrone impazzito” e “il più creativo” cuoco della cucina oltralpi.

In tutto questo lungo e faticoso percorso nel 2012 arriva la proposta di trasferire il suo ristorante all’interno del museo d’arte contemporanea a Lucca, diventandone tutt’uno con il museo Lu.C.C.A, dove la sua arte culinaria ed ispirazione giornaliere hanno trovato il connubio perfetto con l’ambiente effervescente, in attesa di poter essere migliorate continuamente.

Consegue nel 2015 lo splendido riconoscimento della stella Michelin.