Fabrizio Mantovani, Matteo Monti

Fabrizio Mantovani e Matteo Monti

Appuntamento sul palco di Culinaria DOMENICA 30 SETTEMBRE ALLE 15

A Culinaria collaboreranno con il collettivo Kitchen Super ERo

Fabrizio MantovaniFabrizio Mantovani
Classe 68, chef con un passato da musicista professionista è attento alla tradizione ma incline a rivoluzionare il classico con note gastronomiche innovative e curiose. La sua cucina, molto vegetale, offre divertenti e gustose proposte legate sempre a una forma. “Il cibo per me è sempre stato tante cose: immagini, volti, suoni, colori, arte, design. è fondamentale che alla tavola di una cucina si trovi la storia di chi la conduce. Le esperienze, i ritmi, le ricerche. Tutto a disposizione di un territorio e per la gente. un atto inclusivo più che esclusivo”. I suoi locali, esprimono al meglio questo pensiero. Aperto da 6 anni, fm con gusto a Faenza, accoglie spazi differenti: uno snack cafè e Bistrò informale dove assaporare le proposte quotidiane dello chef e un Ristorante gastronomico, un luogo più formale situato nelle bellissime sale dell’hotel vittoria dove la passione per la cucina la musica e l’arte s’incontrano. sempre in linea con questa filosofia prende vita anche il progetto fmarket: il primo concept di natural market con caffetteria e ristoro visti da uno chef. un luogo dove il gusto nasce dalla collaborazione con produttori attenti, che trasformano con la loro passione ed esperienza, l’eccellenza delle materie prime.

 

 

Matteo MontiMatteo Monti
Inizia a lavorare in cucina dopo il diploma di perito elettrotecnico circa 20 anni fa. dopo un corso di cucina a gazzano di Villa Minozzo (Re), entra nella cucina di Filippo chiappini dattilo all’Antica Osteria del Teatro di Piacenza dove lavora per 4 anni. si sposta poi a siena da Paolo Lopriore al canto dell’hotel certosa di Maggiano dove trascorre altri 4 anni. Poi Oslo al Bagatelle dallo chef Eyvind Ellstrom dove lavora quasi 2 anni. Ritorna per una breve parentesi di 9 mesi a siena e poi ancora a Oslo per 1 anno circa. Rientra in Italia da davide scabin al combal.zero. Arriva il suo primo anno da chef proprio a siena chiamato da Lopriore. Alla guida del Rebelot a Milano per 3 anni.