Leonardo Leuci

Leonardo Leuci

Appuntamento sul palco di Culinaria DOMENICA 21 FEBBRAIO ALLE 23

LeonardoLeuci

Ho iniziato a lavorare come bartender, come molti giovani ragazzi italiani, all’età di sedici anni per pagarmi le vacanze e la mia prima Vespa.
Per due anni, fino alla fine del liceo, ho lavorato tutti i week end come barista o come Comis, lavando bicchieri e preparando caffè shakerati.
Questo è stato il mio primo incontro con lo shaker!
Con i soldi risparmiati ho deciso di fare un viaggio a Cuba prima di iniziare l’Università, è stato il mio sogno sin da quando ero bambino. Ero affascinato dalla storia di Cuba, dalla rivoluzione cubana e da tutti gli aspetti leggendari come la magia dell’isola e le sue storie. Ma non avrei mai immaginato che la mia visita in quest’isola avesse potuto cambiare la mia vita e condizionate le mie scelte di lavoro.
Entrare in contatto con la realtà tropicale è stato meraviglioso: per la prima volta nella mia vita ho capito l’importanza sociale del bartendering e dei cocktail. Ho iniziato ad appassionarmi al mondo del bere miscelato in particolare dalla parte tropicale.
Per i 4 anni successivi, durante i miei studi, ho continuato a fare il bartender in alcuni hotel di Roma durante l’inverno e d’estate, per 4 o 5 mesi, sono andato a lavorare in alcuni resort in europa (Grecia, Turchia, Francia e Spagna ). E finalmente ho realizzato: il lavoro del bartender era la mia vera passione!
Alla fine degli studi, a 23 anni, oltre alla laurea in Economia, ho deciso di iniziare a lavorare come bartender per una catena internazionale di Hotel & Resort e ho pensato di utilizzare questo lavoro per scoprire il mondo. Per 4 anni ho lavorato in diversi paesi caraibici (Cuba, Venezuela, Martinica, Messico, Isola di Santa Lucia): molti dei miei amici, infatti, mi chiamano il bartender globe-trotter.
Sono tornato a Roma nel 2002 e ho iniziato a lavorare come bar manager e come start up manager del Supperclub Rome, una delle più famose e innovative società di club nel mondo. Nel mio primo anno a Roma ho ricevuto numerosi importanti riconoscimenti come il “Condé Nast World Best Bar”. Finito il lavoro al Supperclub di Roma ho deciso di ricominciare a viaggiare per il mondo passando da Relais & Chateau nel sud della Francia, ad un chiosco di cocktail sulla spiaggia in un piccolo paese di pescatori in Turchia, fino ad un Hotel di lusso in Marocco.
Avevo, e ho ancora voglia, di conoscere nuove cose e nuove culture.
Poi sono scappato di nuovo dall’Europa e sono approdato in una piccola isola dei Caraibi chiamata Providenciales, parte delle isole Turche, per lavorare in un Luxury Resort come bar manager.
Nel 2009 sono tornato in Italia dove ho iniziato il Jerry Thomas Project Roma con i miei amici Roberto Artusio, Antonio Parlapiano e Alessandro Procoli.
Nell’aprile del 2010 abbiamo aperto il Jerry Thomas Speakeasy di Roma e dopo soli 2 anni eravamo nella lista dei 25 migliori bar cocktail e spirits Paris e nel 2013 siamo stati inseriti nella lista dei 50 Best World Bar.
Sono anche sommelier professionista e faccio parte dell’Ais, come molti bar tender, e uno dei miei hobbie è collezionare bottiglie rare, libri antichi e rari.
Parlo fluentemente 4 lingue: inglese, francese, spagnolo e italiano il risultato di 10 anni di viaggio intorno al mondo.
Il mio drink preferito in assoluto è il Daiquiri.
Sono davvero appassionato di ricerca e storia di cocktails e spirits e mi piace farlo in modo autonomo e indipendente; nel 2011, infatti, ho iniziato la produzione del “Vermouth del professore”, una piccola e reale produzione artigianale tutta italiana.

The Jerry Thomas Project

Il Jerry Thomas Speakeasy nasce dall’idea di riportare alla luce uno stile di miscelazione ormai dimenticato. Nel 2010 un gruppo di Bartender decide di dare vita a questo piccolo Club nel cuore della Capitele mettendo a disposizione di colleghi, appassionati e curiosi un luogo dove sperimentare e condividere le loro particolari esperienze. Nasce così il Primo “Secret Bar” italiano. Gli anni che seguono sono fatti di viaggi, ricerca, studio, scambi culturali, seminari e tanta determinazione, che permetterà al Jerry Thomas Speakeasy di entrare per due volte nella classifica dei “50 World Best Bar”. Nel 2013, dopo una lunga e minuziosa ricerca storica e tecnica, nasce il “Vermouth del Professore”, il primo di una lunga serie di prodotti ideati in collaborazione con le “Distillerie Quaglia”.

Dopo cinque anni di attività il “Jerry” rimane un punto di riferimento per la miscelazione in Italia e continua a cercare, sperimentare e diffondere le proprie conoscenze con lo stesso entusiasmo del primo giorno.