Massimo Bottura

Massimo Bottura

Massimo Bottura salirà sul palco di Culinaria DOMENICA 21 FEBBRAIO ALLE 15

Massimo BotturaNegli ultimi dieci anni Massimo Bottura è diventato una figura di spicco tra la nuova generazione di chef italiani. Il suo lavoro di innovatore  e di ristoratore lo conferma come una delle forze culinarie più creative in tutto il mondo. I suoi due ristoranti – il tre stelle Michelin Osteria Francescana e il suo fratello minore brasserie la Franceschetta 58 – sono entrambi a Modena, Emilia Romagna, regione italiana dal ricco patrimonio culinario.

Sin dal 1995, anno di apertura, l’Osteria Francescana non passa inosservata al plauso della critica. Si guadagna la prima stella Michelin nel 2002, una seconda quattro anni dopo, la terza nel 2011. L’Osteria Francescana è presente da cinque anni nella lista dei 50 migliori ristoranti del mondo; da quattro anni è il ristorante italiano più alto in classifica.

Nel 2011 Massimo Bottura viene premiato con il riconoscimento Chef’s Choice dalla stessa classifica, e alla fine del 2012 viene incoronato ‘International Chef of the Year’ dalla testata Daily Mail.

Nell’Ottobre del 2014 viene pubblicato il suo libro,  “Never Trust a Skinny Italian Chef”, edito da Phaidon; l’edizione italiana, “Vieni in Italia con Me”, edito da Phaidon-Ippocampo. Nella primavera dello stesso anno vengono pubblicate le edizioni in spagnolo e francese.

Nel 2015 l’Osteria Francescana si aggiudica la seconda posizione nella classifica dei World’s 50 Best Restaurants.

In occasione di Expo Milano, nel maggio 2015, Massimo Bottura inaugura a Milano il Refettorio Ambrosiano, un esemplare progetto di recupero che prende vita in un teatro abbandonato, trasformato in mensa per le persone più in difficoltà della zona. Qui numerosi chef, internazionali e italiani, si avvicenderanno in cucina utilizzando gli scarti provenienti dal sito dell’Expo. Il Refettorio Ambrosiano servirà non solo a nutrire lo stomaco, ma anche a nutrire l’anima, grazie ai designer italiani, agli artisti  e agli architetti che hanno contribuito a trasformare il concetto di “mensa dei poveri” in un luogo di condivisione e cultura.

Nell’Ottobre del 2015 la guida de “L’Espresso” attribuisce all’Osteria Francescana il risultato di 20/20, un punteggio mai raggiunto nella storia.