Riccardo Camanini

Riccardo Camanini

Riccardo Camanini salirà sul palco di Culinaria DOMENICA 21 FEBBRAIO ALLE 16

RiccardoCamanini“La mia esperienza è nata dall’incontro con grandi maestri che hanno saputo indirizzare il mio percorso di vita, permettendomi di costruire un’identità professionale che si manifesta oggi nel Lido 84.” Così lo chef Riccardo Camanini inizia a parlare di sé.

Dopo aver ottenuto il Diploma di cuoco presso l’Istituto Tecnico Alberghiero di Darfo Boario Terme (Bs), inizia il suo percorso lavorativo collaborando con la scuola di Gualtiero Marchesi. Occasione, questa, che gli permette di fare esperienza all’interno di un nuovo modo di “fare cucina”. Una cucina che fa arte, un’arte che reinterpreta il tempo e lo spazio, catalizzando l’aspetto materiale e quello spirituale dove tutto parte sempre dal prodotto. E’ la curiosità nello scoprire il prodotto che spinge Camanini a creare nuovi accostamenti che, per quanto innovativi e particolari, rimangono sempre legati al ricordo dei profumi. Quando si fa propria la tecnica, è solo nell’imperfezione che si può scoprire il gusto di un’esperienza sensoriale.

Dopo l’esperienza all’Albereta, che in quel momento aveva tre stelle Michelin e durata 2 anni e mezzo, fu la volta di importanti esperienze all’estero. La prima presso il ristorante “Le Manoir aux Quat Saison” (due Stelle Michelin, con lo Chef Raimond Blanc) durata qualche mese per approfondire i canoni della cucina classica francese. La seconda a Parigi, presso il ristorante “La Gand Cascade” con lo Chef Jean Louis Nomicos e con la consulenza diretta di Alain Ducasse. L’ultima esperienza, prima di far nascere quello che è oggi il  “Lido 84″, durò 16 anni e fu la prima esperienza da Chef di cucina, a 24 anni, presso Villa Fiordaliso, 1 Stella Michelin. Durante questo lungo periodo l’esperienza formativa più importante fu quella in ambito organizzativo e di responsabilità diretta di un gruppo di cucina. Fu quella la prima volta in cui Camanini ebbe l’opportunità l’opportunità di esprimere la propria creatività.

Ad esperienze continuative come quelle sopra descritte, si sono alternati momenti di formazione presso ristoranti tra i più importanti nel panorama europeo: Lucas Carton 3* Michelin, Chef Alain Senderens; Ristorante Helen Darroze 2* Michelin, Chef Helen Darroze; Taillevent 3* Michelin, Chef Michel Delburgo; Mugaritz 2* Michelin, Chef Luis Aduriz; Hotel Vernet 2* Michelin, Chef Alain Solivares. In ultimo Potel & Chabot per quanto riguarda la miglior banchettistica.